lunedì 9 dicembre 2019

AMAZZONIA: POLMONE DELLA TERRA! MA E' PROPRIO VERO?

di ALBERTO GUIDORZI


Fonte   NASA / Earth Observatory

Premessa
Gli incendi di quest’estate nella foresta amazzonica hanno suscitato vivissime e giuste reazioni in quanto la reiterazione del fenomeno provocherebbe una catastrofe planetaria. Tuttavia dobbiamo annotare che l’unico colpevole indicato dai media è stato il Brasile, ma guardando le rilevazioni satellitari si vede che nello stesso momento gli incendi erano localizzati in tutte le nazioni che avevano accesso alla foresta amazzonica e che nella regione equatoriale dell’Africa l’importanza degli incendi non era da meno, anzi. In giugno luglio 2019, poi, vi sono stati devastanti incendi in Siberia. In aggiunta, la mappa raffigurata sotto comprova una ricerca FAO secondo la quale: "Nessun paese dove il PIB annuale per abitante oltrepassa i 4600 $ ha un tasso negativo di deforestazione, detto altrimenti, le società dei paesi dove le disponibilità per abitante eccedono i 6200 $ attualizzati o non deforestano o addirittura si hanno programmi di riforestazione”.

martedì 3 dicembre 2019

O LO AMI O LO ODI - Lui è l’aglio


di VALERIA PRAT



I suoi detrattori dicono che regala alito pesante.

Gli estimatori controbattono stizziti: se lo fai bollire l’aglio è a prova di bacio.

L’etimologia della parola è da rintracciarsi nel celtico all, cioè aspro e bruciante.

giovedì 28 novembre 2019

ALLEVAMENTO ANIMALE = ATTENTATO ALL’AMBIENTE?

di ALBERTO GUIDORZI 





E’ certo che se guardiamo i numeri o le affermazioni accettate e diffuse dai media l’equazione non fa una grinza in quanto si legge:

  • La produzione di carne e latticini concorre per il 18% all’emissione dei gas serra (GES). Tra l’altro superiore all’incidenza dei trasporti
  • Per produrre un kg di carne occorrono 15.000 litri d’acqua
  • Gli USA potrebbero nutrire 800 milioni di persone con i cereali che mangiano i suoi animali.
Vogliamo analizzare la fonte e la rispondenza fattuale delle divulgazioni sopra esposte e che purtroppo sono ormai un dato indiscutibile da parte dell’opinione pubblica, indotta a ciò dalla continua ripetizione dei dati sopraccitati come fossero dei mantra? Altra considerazione da fare è che i dati non sono scaturiti da misurazioni, bensì da algoritmi e modelli. Insomma la produzione di carne e latticini è proprio un novello “eco-vandalo”?

martedì 19 novembre 2019

LA QUESTIONE GIOVANI NELL’AGRICOLTURA EUROPEA: UN DILEMMA DIFFICILE DA AFFRONTARE


di ERMANNO COMEGNA 




Cercare di trattenere le nuove generazioni nel settore agricolo dei Paesi dell’Unione europea è uno degli obiettivi più intensamente perseguiti dalle Istituzioni comunitarie, dai Governi nazionali e, laddove esistono, dalle Autonomie regionali
Ogni volta che si programmano interventi di politica agraria per il futuro, si cerca di aumentare la varietà degli strumenti di sostegno disponibili e la dotazione finanziaria necessaria per attivarli. 
In una recente relazione speciale della Corte dei Conti Europea, è stato evidenziato come tra il periodo di programmazione 2007/2013 e quello successivo 2014/2020, il bilancio dell’UE a sostegno dei giovani agricoltori è aumentato da 3,23 a 6,42 miliardi di euro. 

martedì 12 novembre 2019

BIODINAMICO ALLA SCUOLA DI AGRARIA DI FIRENZE - UNIFI


di FRANCESCO MARINO




"Se ne discute  all' ex facoltà di Agraria di Firenze":


«Catturate un topo abbastanza giovane e spellatelo in modo da recuperare la pelle. Ora avete la pelle (ci sono sempre abbastanza topi, ma devono essere topi di campo se volete fare questo esperimento). […]

sabato 9 novembre 2019

LA NATURALITÀ' DEL SOLFATO DI RAME

di  ALBERTO GUIDORZI 


Passiamo all’agricoltura biologica e mettiamo al bando i pesticidi…”(è il mantra che si sente ripetere ormai ovunque. La gente ci crede, ma è una panzana). 
1° Solfato di rame: sua presunta naturalità, preservazione della biodiversità e sostenibilità ambientale. 
Sicuramente le immagini sono molto più incisive delle parole e credo che per far comprendere siano sufficienti alcune fotografie.


martedì 5 novembre 2019

L' ULTIMO NEGOZIATO...

di  ALFONSO PASCALE



E’ un romanzo fantapolitico ambientato nel 2057 con 14 miliardi di persone sulla terra e campi insufficienti per produrre il pane necessario a sfamare tutti i componenti della famiglia umana. L’Autore è tra i più autorevoli osservatori delle vicende agroalimentari a livello mondiale e, impugnata la penna del narratore, immagina uno scenario del tutto rivoluzionato: gli Stati Uniti, chiusa ogni industria, sono divenuti una colonia agricola della Cina; il Giappone si è assicurato l’egemonia sulla Russia per disporre del frumento della Steppa; la Germania, ultima nazione industriale d’Europa, è senza grano; la Francia della provincia contadina e cattolica vuole separarsi da Parigi, una megalopoli nera e musulmana, per vendere il proprio frumento su un mercato disposto a pagarlo in tonnellate d’oro. 

mercoledì 30 ottobre 2019

LA LEGGE ITALIANA PER LA TUTELA DEL SUOLO CHE NON C’E’ - Intervista all’ex ministro Mario Catania che è stato il primo in Italia a predisporre un disegno di legge in materia di tutela del suolo. “Ci ho provato con tutte le mie forze ma ho incontrato troppe resistenze”


intervista di ERMANNO COMEGNA 


L' ex Ministro dell' agricoltura Mario Catania 

Da alcuni anni è in atto un tentativo in Italia per introdurre una legge nazionale a tutela del suolo agricolo e porre sotto controllo il fenomeno di drammatica erosione delle risorse fondiarie che, alla lunga, compromettono la solidità e il livello competitivo del sistema agricolo ed alimentare del nostro paese. 

Il primo a lavorare in tale direzione è stato l’ex Ministro Mario Catania, già dirigente apicale del Ministero per le Politiche agricole, esponente di punta della Rappresentanza Permanente dell’Italia a Bruxelles, negoziatore in diversi cicli della riforma della politica agricola comunitaria, nonché parlamentare.

sabato 26 ottobre 2019

I MICROBI DEL SUOLO:VERI ALLEATI DELL' AGRICOLTURA SOSTENIBILE E DELLA QUALITA' DEGLI ALIMENTI


di ANNAMARIA BEVIVINO 


Figura 1. Il suolo come risorsa













L’intensificazione dell’agricoltura, il global change, il cambiamento climatico su scala mondiale, e problemi socio economici, quali il boom demografico e la globalizzazione dei mercati, stanno imponendo un impatto crescente dell'impronta umana sulla Terra. La risorsa ambientale che sta pagando il prezzo più alto di questa crescita è la risorsa suolo. Un terzo dei suoli mondiali versa già in condizioni di degrado, con una pressione antropica che continua a salire oltre i livelli di guardia generando fenomeni deleteri come erosione, compattazione, impermeabilizzazione, salinizzazione, erosione di materiale organico e di nutrienti, acidificazione, inquinamento con, tra le altre cose, notevoli implicazioni economiche. 

lunedì 21 ottobre 2019

AGRICOLTURA BIODINAMICA DDL 988 E UNIVERSITA' DI AGRARIA - FIRENZE

di ALBERTO GUIDORZI


Contenitori autorizzati nella produzione di preparati biodinamici: in senso orario:  vescica, corno, teschio, mesentere.











Fornisco due notizie ulteriori sul biodinamico nella molto remota speranza che qualche deputato ragioni e non si comporti da pecorone nell’approvare il DL 988 sul biologico e sul biodinamico. Quest’ultimo frutto delle idee occultiste di Rudolf Steiner.

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