lunedì 20 agosto 2018

COLDIRETTI, CONGRUENZE, COINCIDENZE, CORRISPONDENZE

di ANTONIO SALTINI

 



Caro *Alfonso,


tu sai della gravosa impresa storiografica che, iniziata nel 1978, ero sul punto di terminare nel 2016, quando i capricci di due collaboratici verso le quali nutrivo la più sincera fiducia mi ha fatto perdere mesi preziosi, che ho recuperato adottando un ritmo di lavoro impietoso, che ha consentito la stampa dell'edizione inglese delle mie Scienze agrarie nel mese di giugno e la loro presentazione, al Food and Science Festival, a Mantova, il 20 del medesimo mese. Mi sono dedicato, quindi, alla lettura di quanto avevo trascurato e accantonato in attesa della conclusione dell'impresa.

giovedì 16 agosto 2018

MORTALITA' NEONATALE E PIOGGE TROPICALI

di LUIGI MARIANI

 


Mette sempre tristezza parlare della morte di un neonato ma dalla giornalista che conduce un telegiornale nazionale mai e poi mai mi sarei aspettato in commento che ieri sera (13 agosto 2018) alle ore 20 ha fatto Domitilla Savignoni al TG5 e che riporto virgolettato dopo averlo riascoltato al sito dell’emittente:
Com’è possibile che nel 2018 una vita appena cominciata debba finire a causa di un’infezione sconosciuta?

lunedì 13 agosto 2018

CERCASI NUOVI SERVI DELLA GLEBA

di ALBERTO GUIDORZI

La fotografia mostra una coltivazione di cereali a paglia secondo i concetti di Masanobu Fukuoka.

Il wwoofing è un acronimo delle parole inglesi “World wide opportunities on organic farms”. In pratica si tratta di uno scambio di buone pratiche agricole tra un contadino e stagisti interessati accolti nella sua azienda. Evidentemente si fa apologia delle aziende “agroecologiche” dove si pratica permacultura (con la “u” e non con la”o”) , agricoltura biodinamica, agricoltura sinergica, l’agricoltura di Masanobu Fukuoka, più semplicemente nota come “agricoltura del non fare”. Il tutto con obiettivi palingenetici che dovrebbero essere forieri di un “nuovo modo di vivere” e che hanno trovato un inedito appoggio nell’ambiente ecclesiastico, tant’è che sull’Osservatore Romano si possono leggere panegirici a sostegno di queste nuove tendenze.

mercoledì 8 agosto 2018

IL FICO D'INDIA: UNA PIANTA DA RIVALUTARE


di FRANCESCO MARINO



Il fico d'India (Opuntia ficus-indica) è una pianta dei deserti e degli ambienti aridi che prospera in terreni rocciosi non molto fertili difficilmente utilizzabili per altre colture. In Italia è diffusa principalmente in Sicilia e Calabria ma si trova anche in alcune aree a temperatura mite del Centro-Sud (Basilicata, Puglia e Sardegna). Nel massiccio etneo “Sicilia” è di norma la prima pianta coltivata per intaccare e disgregare le lave, in seguito farà posto ad altre colture come la vite. Le varietà coltivate sono: la Sanguigna con frutti di colore rosso violetto, mediamente vigorosa e resistente alle basse temperature, la Sulfarina di notevole vigore con frutti di colore giallastro e con grandi pale e la Muscaredda molto produttiva con frutti bianco paglierino.

giovedì 2 agosto 2018

L' ETICA POLITICA DEL TABACCAIO

di ANTONO SALTINI

 

"Freccia"
Una tavolata cordialmente allegra in uno delle cento località balneari in cui si sono trasferiti gli italiani per l'evento capitale dell'anno: le vacanze. Si discute, senza animosità, di politica, dei mondiali di calcio, del filmato sull'ancestrale che si praticava quando quella costa era foresta semipalustre. La conversazione sui mammiferi semiselvaggi si sposta, capricciosamente sui cani: ormai un italiano, maschio o femmina, non si sentirebbe tale se non possedesse almeno un cane. Qualcuno annota che la proprietà di un cane ha assunto il carattere di moda inderogabile, cui nessuna famiglia è in grado di sottrarsi.

lunedì 30 luglio 2018

IL NUOVO RUOLO DI MIPAAF E REGIONI ALLA LUCE DELLA RIFORMA PAC 2021-2027

di ERMANNO COMEGNA




Le proposte della Commissione europea sulla riforma della Pac per il settennio 2021-2027 stanno creando un certo scompiglio a livello italiano, ora che ci si accorge della loro valenza innovativa e dei notevoli cambiamenti che determineranno nella maniera di gestire il sostegno pubblico a favore degli agricoltori.

venerdì 27 luglio 2018

L’EUROPA FA LA SCELTA SBAGLIATA SULLE NUOVE TECNICHE DI MUTAGENESI

di VITTORIA BRAMBILLA 

 

genome editing

Ieri (25 luglio 2018) è stata una giornata nera per gli scienziati, i miglioratori genetici e gli agricoltori Europei. Dopo una lunga attesa e molti pronostici, dopo un ambiguo parere dell’Avvocato Generale del 18 gennaio di quest’anno, la Corte di Giustizia si è finalmente espressa sulle nuove tecniche di mutagenesi (o genome editing) e lo ha fatto nel peggiore dei modi: mettendo al bando le nuove tecnologie facendole rientrare nella stessa normativa 2001/18 relativa agli Organismi Geneticamente Modificati (OGM).

domenica 22 luglio 2018

RICORDO DI GIOVANNI GUARESCHI A 50 ANNI DALLA MORTE

di LUIGI MARIANI 




Esattamente cinquant’anni fa, il 22 luglio 1968, moriva Giovanni Guareschi, scrittore, giornalista, sceneggiatore, polemista politico, imprenditore agricolo e tanto altro. Non posso fare a meno di ricordarlo per il calore che ha saputo infondere nei nostri cuori con i suoi racconti che parlano di luoghi, l’Emilia, e di un’epoca, il secondo dopoguerra, che ci sono ancora tanto vicini. A tale temperie ci consente peraltro di riandare la periodica riproposizione alla TV dei film di Don Camillo, sui quali Guareschi ebbe a scrivere questa curiosa riflessione «Gino Cervi corrisponde esattamente al mio Peppone. Fernandel non ha la minima somiglianza col mio don Camillo. Però è talmente bravo che ha soffiato il posto al mio pretone. Così ora, quando mi avventuro in qualche nuova storia di don Camillo, mi trovo in grave difficoltà perché mi tocca di far lavorare un prete che ha la faccia di Fernandel

lunedì 16 luglio 2018

LA QUERELA ALL' OSSERVATORE ROMANO: TRA SDEGNO E AUSPICIO

di ANTONIO SALTINI

 

Riletto, ripetutamente, l'articolo sulla querela dell'Istituto Sant'Anna diPisa, una delle più prestigiose istituzioni universitarie nazionali, all'Osservatore Romano, trovo difficile, in quanto cattolico, controllare lo sdegno: nel corso di nessun pontificato l'organo che esprime il pensiero della Chiesa sugli eventi politici, sociali e culturali, si era coperto di tanto fango, merito preclaro di questo Papa-gaucho, che non consulta uomini di scienza ma si circonda di capocuochi e dei loro collaboratori (professionalmente lavapiatti culturali), e affida loro la formulazione del pensiero di Madre Chiesa sul futuro dell'alimentazione di un pianeta popolato da sette miliardi di esseri umani.

giovedì 12 luglio 2018

STORIA DELLA FEDERCONSORZI - META' TRAGEDIA META' FARSA IL FINALE TEATRALE


di ANTONIO SALTINI

 11ª parte

Il palazzo ex Federconsorzi di piazza Indipendenza a Roma
La creazione dell’Aima e il varo delle regioni escludono la Federconsorzi dai rapporti tradizionali con lo Stato. Solo tardivamente Mizzi cerca di rompere l’accerchiamento che lo stringe. La sua morte lascia il compito ai successori, ma Lobianco pretende sull’organismo l’antica insindacabile signoria, e ne condanna la sorte.
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