mercoledì 18 ottobre 2017

Segnali sconfortanti dal G7 dell' Agricoltura e dalla Giornata Mondiale dell' Alimentazione FAO


di Luigi Mariani

Foto ufficiale di copertina della pagina facebook del Ministro Martina, tante Facoltà di Agraria ma una sola da pubblicizzare: quella privata di “Scienze Gastronomiche” di Carlin Petrini!

Il G7 agricoltura, svoltosi a Bergamo fra il 14 e il 15 ottobre e la giornata mondiale dell’alimentazione, celebrata il 16 ottobre presso la FAO, hanno portato per un giorno l’agricoltura al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica mondiale. Purtroppo quanto è emerso da questi due avvenimenti è stato ad avviso di chi scrive ampiamente insoddisfacente per il settore agricolo in quanto si è persa un’ulteriore occasione per porre in luce i veri nodi dello sviluppo agricolo globale, quelli con cui dovremo confrontarci nei prossimi anni se vogliamo garantire sicurezza alimentare per un pianeta che si avvia a superare i 9 miliardi di abitanti, in maggioranza inurbati e dunque lontani dalle fonti di cibo.

martedì 17 ottobre 2017

Dall'aratro al drone. Che immagine ha l'agricoltura?

di Luciano Sassi 

a cura di Alessandro Cantarelli

L'intervento del convegno: “La Terra. Lascito dei genitori o prestito dei figli? Le contraddizioni del processo di evoluzione e trasformazione dell’agricoltura italiana.”



Il Relatore si occupa di storia dell’alimentazione, della gastronomia e per una parte, di storia dell’agricoltura. Nella bassa Lombardia – dove vivo e lavoro -, mi occupo di storia dell’agricoltura e del paesaggio agrario, in una zona appunto della Lombardia che si è molto modificata nel tempo.

venerdì 13 ottobre 2017

Cambiamento climatico antropico e conflitti armati: un pesantissimo atto d’accusa all’approccio riduzionistico che indica nella siccità la causa scatenante del conflitto siriano


Riassunto
Il lavoro di Selby et al. (2017), qui di seguito discusso dimostra che non esiste alcuna evidenza chiara e affidabile che il cambiamento climatico antropico sia un fattore d’innesco della siccità, che tale siccità non ha causato nessuna grande migrazione e che non esiste una prova solida del fatto che la pressione migratoria interna legata alla siccità abbia contribuito all’innesco della guerra civile siriana, tuttora in corso.



Abstract The paper of Selby et al. (2017), hereafter briefly presented and discussed, shows that there is no clear and reliable evidence that anthropogenic climate change was a factor in Syria’s precivil war drought; that this drought did not cause anywhere near the scale of migration that is often alleged; and that there exists no solid evidence that drought migration pressures in Syria contributed to civil war onset.

   L' articolo è uscito in in origine su Climatemonitor

martedì 10 ottobre 2017

Gli interventi del convegno: “La Terra. Lascito dei genitori o prestito dei figli? Le contraddizioni del processo di evoluzione e trasformazione dell’agricoltura italiana.” Gattatico (RE). Terza Parte

 

Le diverse "agricolture": incidenza attuale e prospettive future per le produzioni vegetali dinnanzi alle sfide del XXI secolo


di Enrico Francia

a cura di Alessandro Cantarelli

 



La presentazione è suddivisa in tre parti e cerca di dare alcuni spunti sull’agricoltura (che è un condensato di storia e tecnologia), un’invenzione umana che ha premesso lo sviluppo delle civiltà. L’agricoltura ci ha permesso di essere qui oggi! Poi naturalmente ci sono state le rivoluzioni industriale, tecnologica…, internet…

domenica 8 ottobre 2017

Frammenti di storia del frumento - grano del miracolo ovvero gli asini che volano

di Alberto Gudorzi  

Foto F.Marino
Quella del grano del miracolo è una lunga storia tipicamente europea, nella quale al vero si è mescolata tanta fantasia condita di racconti inverosimili. Il fatto vero è stato ben spiegato da Sergio Salvi (Agrarian Sciences) mentre la fantasia si è prima sbizzarrita nei nomi (frumento del faraone, frumento Osiride, frumento delle mummie, frumento di Tutankhamon) per poi costruirvi sopra favole alle quali anche persone di cultura han dato credito. 

venerdì 6 ottobre 2017

Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2017. Penurie, Carestie e Sicurezza Alimentare


di Agrarian Sciences

Sant'Angelo Lodigiano, 21 ottobre 2017


Il programma è disponibile qui


Immagine tratta da Agrarian Sciences in the West, 
Nuova Terra Antica, Fi 2015.

Le carestie sono fenomeni che interessano l’umanità fin dalle sue origini, dando luogo ad un archetipo tuttora in grado di coinvolgerci, spingendoci alla riflessione e spesso all’indignazione. È tuttavia innegabile che l’atteggiamento culturale prevalente di fronte al fenomeno sia quello riduzionistico che attribuisce l’origine di penurie e carestie a un’unica o a pochissime cause.
Emblematico è in proposito il caso, presentato dal Manzoni nei Promessi Sposi (cap. XII e XIII), degli accaparratori di grano che la voce popolare addita come responsabili della carestia del 1628, spingendo il governo a scelte irrazionali che aggravano ulteriormente la calamità.

giovedì 5 ottobre 2017

Un plagio alla settimana - 2

di Antonio Saltini


Il lampeggiare dei suoi occhi non vi incanta? Le sue labbra non vi seducono?  L’idea di una semplice  conversazione,  con un bacetto finale, non vi affascina?
Dopo la pubblicazione dell'articolo in cui esprimevo la mia sorpresa a verificare, sfogliando le citazioni dei miei molteplici lavori su, l'inverosimile numero di plagi, la trascrizione di testi appropriandosene con una falsa firma, la trascrizione di articoli e saggi interi su giornaletti internet della più infima levatura, l'alterazione di articoli di cui viene conservata la firma attribuendomi asserzioni o insignificanti o, addirittura, del tutto insensate.

lunedì 2 ottobre 2017

Il vino fatto in casa

di Alberto Guidorzi



Premessa


Il pane fatto in casa, integrale, cotto a legna e con grano antico ha un revival che per certi versi è assimilabile ad una venerazione con contorni ideologici. Nel caso del vino fatto in casa, invece non è così. Insomma la gente non sa cos’era il pane cattivo di una volta, mentre sa bene cosa significhi vino buono di oggi. La moda del vino biologico o del biodinamico non è tanto un revival dell’antico, bensì una moda da “bobos” che però non sanno che è un compromesso “diplomatico” (vedi solfiti e aggiunta di saccarosio). Il coltivare in biologico o in biodinamico una vigna darà vino buono solo se la materia prima uva a maturità sarà di buona e molto sana qualità, cosa non sempre assicurata vista la maggiore difficoltà a combattere i parassiti.

venerdì 29 settembre 2017

Gli interventi del convegno: “La Terra. Lascito dei genitori o prestito dei figli? Le contraddizioni del processo di evoluzione e trasformazione dell’agricoltura italiana.” Gattatico (RE). Seconda Parte

di Emiro Endrighi
a cura di Alessandro Cantarelli 

(Scatto di immagine di alcuni Relatori convegno. Procedendo da sinistra si riconoscono: Valter Manfredi, Antenore Cervi, Emiro Endrighi, Michele Stanca ed Enrico Francia).
Come sfameremo i 10 miliardi di persone nel 2050? Come viene utilizzata la risorsa terra?
Non sempre condivido l’approccio prevalente ‘modernista e industrialista’ al fare agricoltura; non sono del tutto in sintonia con l’amico Prof. Stanca (che come rappresentante dell’Accademia dei Georgofili1 e Presidente UNASA2 aveva introdotto questo convegno, osservando il problema dei forti tagli alla ricerca agraria e della conseguente perdita di competitività del nostro Paese per scelte “oscurantiste”, n.d.r.), su questo specifico tema, ma il confronto deve essere costruttivo.

martedì 26 settembre 2017

Meteorologia-Profilo Storico -Parte 7-La meteorologia nell’evo moderno

di  Luigi Mariani


La meteorologia nel XVI e XVII secolo. La scuola galileiana
La ricerca di nuove rotte da parte di esploratori quali ad esempio Cristoforo Colombo, Amerigo Vespucci, Vasco da Gama e Ferdinando Magellano contribuì in modo essenziale a incrementare le conoscenze sulla distribuzione geografica dei venti e sugli schemi della circolazione delle correnti marine (Baroni, 2007). A ciò si aggiunga che il libri di bordo redatti durante secoli di navigazione a vela e ricchi di riferimenti alle vicende atmosferiche incontrate nel corso della navigazione si riveleranno essenziali per il progredire della meteorologia. Anche i molti libri di viaggiatori contribuiscono a diffondere le conoscenze di geografia fisica e di meteorologia relative alle diverse parti del mondo.