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mercoledì 1 ottobre 2014

La biodinamica l' agricoltura e il nazismo


di Francesco Marino



 

Nel 1924 Rudolf Steiner (1861-1925)   tenne una serie di 8 conferenze intitolate “Impulsi scientifico-spirituali per il progresso dell'agricoltura” con le
quali si gettarono le basi dell’agricoltura biodinamica.

R. Steiner, che insegnò sapienza esoterica e misticismo, è fondatore dell’antroposofia definita dallo stesso come un tipo di conoscenza, una porta d’accesso ad un mondo trascendente.

 

Sembra che la terra svolga un ruolo particolare per conseguire conoscenze di mondi superiori. Così Steiner interpreta l’evento del Golgota: “Quando a Gesù sulla croce venne aperto il fianco e colò il sangue, il Cristo si congiunse con la terra” da allora la natura rappresenta una potente forza spirituale per la salvezza, in quanto solo i prodotti naturali contengono forze per curare e salvare l'umanità. Questo potrebbe spiegare perché Steiner sostiene che metodi naturali in agricoltura sono da utilizzare e perché fertilizzanti di sintesi e fitofarmaci devono essere esclusi.
L'esclusione, dunque, di fertilizzanti sintetici e di fitofarmaci in biodinamica non è motivato da preoccupazioni ambientali, anche perché Steiner non da istruzioni su come migliorare la fertilità del suolo e dei nutrienti ma ha insegnato come incanalare 'forze' nel cibo come un contributo essenziale allo sviluppo spirituale del genere umano.
La visione mistica tra spirito e terra di Steiner avrà non poca influenza nel nazionalsocialismo. Alcuni tra i gerarchi del terzo Reich: Rudolf Hess, Henrich Himmler, Walther Darrè avevano familiarità con la filosofia antroposofica.
Nel 1942 H. Himmler scriveva: “il contadino del nostro ceppo razziale ha sempre cercato con attenzione di aumentare i poteri naturali del suolo, delle piante e degli animali per conservare l’equilibrio complessivo della natura. Per lui, il rispetto per la creazione divina è la misura di tutta la cultura”. Walther Darrè, ministro dell’agricoltura del Reich dal 1933 al 1942, diffuse il programma di agricoltura ispirandosi a Steiner “l’attività del contadino non è soltanto un problema di produzione ma lo strumento per poter conservare lo spirito della stirpe tedesca…già i nostri avi sapevano questo e veneravano la natura come essere vivente”.



Edifici e serre della Piantagione “biodinamica” nel campo di 
concentramento di Dachau. 
La coltivazione di erbe locali fu idea del “gruppo di lavoro per lo studio delle piante medicinali”, Heinrich Himmler mostrò particolare interesse nel progetto. Qui un gruppo di lavoro di progettisti avrebbe dovuto produrre una collezione di piante per Himmler. Foto: Karel Kasak, (1941) Archiv KZ-Gedenkstätte Dachau


  
Che piaccia o meno l’agricoltura biodinamica è inscindibile dall’antroposofia condividendone occultismo e spiritualità. Nel corso delle 8 lezioni Steiner diede istruzioni in conformità con la sua visione di un mondo sovrannaturale, mentre risultano assenti aspetti di natura prettamente tecnico-agronomica, anzi le risposte, alle domande poste durante le discussioni al termine delle lezioni, denotano una vaga conoscenza degli argomenti, ecco alcuni esempi: 

  • D. si tratta di ortica annuale o perenne?
  • R.urtica diodica
  • D. che cosa si intende per mesentere di bovino?
  • R. Intendo proprio il mesentere. A quanto ne so il suo nome è mesentere.
  • D. è come dire trippa?
  • R. Non è lo stesso si tratta di mesentere.
  • D. come si devono catturare gli insetti? è il caso di adoperarli allo stato larvale?
  • R. per gli insetti si può usare sia la larva, sia l’ insetto alato. Può darsi che si debba spostare un po’ la costellazione dell’ Acquario in direzione del Cancro, nel caso chesi usino le larve invece dell’ insetto alato. L’ insetto completo avrà la sua costellazione giusta più in direzione dell’ Acquario.

.......A chi giova?
 
Forti del consenso dell’opinione pubblica, con la complicità dei mezzi di comunicazione, si è diffusa la convinzione generale, non supportata da risultati scientifici, che le agricolture alternative siano superiori sotto molti aspetti all’agricoltura convenzionale. Politici e legislatori si mostrano favorevoli a finanziare, spesso con somme non indifferenti, corsi rivolti all’insegnamento dell’agricoltura biodinamica: Toscana e Piemonte fanno da modello (da un’inchiesta condotta dal CICAP Cuneo risulta che, nell’ambito della misura 111.1 del PSR 2007-2013, la regione Piemonte ha destinato all’agricoltura biodinamica 782.400 euro).
Alla presentazione del programma delle attività della sezione Calabria di Biodinamica, le affermazioni di un alto esponente nazionale dell’associazione agricoltura biodinamica, rendono l’idea: “stiamo lavorando per inserire nel prossimo PSR 2014-2020 interventi in direzione della biodinamica”, per ora in Calabria è stato avviato un programma di formazione di due figure “agricoltore biodinamico” e “consulente biodinamico”, chissà chi finanzierà la polvere di stelle!
A quando una Misura “666” per finanziare il preparato di achillea 502: vescica di cervo maschio riempita di fiori di achillea, ne gioverà l’ungulato e tutta la biodiversità mondiale.

Francesco Marino
Agronomo e Zootecnico, Presidente dell'Associazione AgronomiperlaTerrA e di Copagri Toscana, organizzazione Sindacale che tutela gli interessi della aziende agricole aderanti all' UGC Cisl, UIMEC Uil e UCI.  E' responsabile del Blog Agrarian Sciences

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